sabato 30 luglio 2016

I diecimila corsi preparto
e i vantaggi del tutto gratis


Un esercizio di virtù dei papà è legato alla partecipazione ai famigerati corsi preparto. Sono, in alcuni casi, delle vere e proprie sedute terapeutiche dove ci si ritrova, future mamme e futuri papà, davanti ad uno o più specialisti per affrontare i delicatissimi temi della gravidanza ma soprattutto del post parto

Ci sono due tipi di corsi:

  • Istituzionali, così amo definirli
  • Promozionali

I CORSI "ISTITUZIONALI"
Sono organizzati da strutture ospedaliere o sanitarie (nel caso delle cliniche private) e prevedono un ciclo di incontri. Noi abbiamo partecipato a quello organizzato dall'ospedale Cervello di Palermo. Gli incontri si tengono dal lunedì al venerdì, dalle 9 all'una. Ci si può prenotare entro la venticinquesima settimana di gestazione. E' previsto, tranne nei casi di esenzione, il pagamento del ticket. Basta comunque cercare on line per trovare tantissime indicazioni anche su altre strutture ospedaliere. La nostra esperienza al Cervello è stata molto positiva. I papà partecipano solo ad un paio di incontri (e anche questo è positivo). Il resto è dedicato principalmente alle mamme. I vantaggi:

  1. Vengono forniti importantissimi consigli su come affrontare il momento del parto e su come gestire lo stress in sala operatoria. 
  2. I genitori hanno modo di confrontarsi direttamente con i medici su tutte le eventualità e su come affrontare situazioni estreme. 
  3. Vengono effettuate delle sedute dedicate alle mamme, che vanno dalle tecniche di rilassamento a momenti di training autogeno.
  4. Viene illustrato ai papà come affrontare al meglio quel momento ed evitare di essere uccisi in sala parto dalla persona che avete amato profondamente.


I CORSI PROMOZIONALI

Questi vengono organizzati all'interno di piccoli negozi o grandi catene dedicate a mamme e bebé. Sono incontri gratuiti e surreali. La sala viene allestita all'interno del locale commerciale, anche se in una parte tendenzialmente defilata. Molte volte si registra l'overbooking e i papà si ritrovano nelle retrovie, dovendo concedere il proprio posto alle future mamme. Questa opportunità permette di potere giochicchiare al telefonino, ricordando comunque di sollevare lo sguardo di tanto in tanto (papà siete sorvegliati speciali, ed è bene di tanto in tanto scambiare sorrisi di complicità con la vostra compagna. Se si ritrova lì è anche "colpa" vostra). Tra le esperienze surreali che ricordo c'è la lezione sul come massaggiare il seno e favorire la fuoriuscita del latte. Esempi pratici mostrati da una specialista sessantenne e abbastanza procace. Ma andiamo ai vantaggi dei corsi promozionali:
  1. Questi corsi sono spesso sponsorizzati da un marchio specifico. Al termine del corso viene consegnata alle mamme una utilissima borsetta griffata con ciuccio, biberon, pannolini, creme... insomma, campioni gratuiti che hanno comunque un discreto valore dal punto di vista economico. E' possibile pianificare una serie di incontri nei diversi negozi presenti in città per costruire a costo zero parte del "corredo" per il piccolo in arrivo. Col tempo mi sono accorto che il risparmio è stato notevole. E di questo devo ammettere che il merito è stato di Alessandra che mi ha dolcemente costretto a partecipare a questi corsi. 
  2. Altro vantaggio la diffusa solidarietà tra papà. Ci si scambia ogni tipo di esperienza e consiglio su come affrontare i difficili giorni d'attesa. 
  3. Alcune lezioni sono interessanti e servono anche a pianificare gli acquisti. Sì, perché tra i rischi concreti c'è quello dell'azione potente di marketing che viene esercitata sulle mamme. Ogni oggetto diviene fondamentale e ci si ritrova davanti una lista interminabile di oggetti di cui intere generazioni, compresa la nostra, avevano fatto piacevolmente a meno. O meglio, ignoravano. 
Nelle prossime puntate apriremo insieme una borsetta bebé. 

Nessun commento:

Posta un commento