venerdì 29 luglio 2016

L'immagine che dà un senso di completezza

Parlare di famiglia è diventato desueto e anche un po' reazionario. I concetti antropologici si mischiano, in un crescente caos, a isterie di massa. L'affermazione femminile sempre più di rado passa dalla dimensione della maternità. Ecco, in un momento storico dove ogni cosa è relativa e bisogna saper professare tutto per non offendere nessuno, mi sono accorto di quanto sia straordinaria e innovativa una vita poggiata su valori tradizionali
Osservo spesso Alessandra e la sua costante amorevolezza nei confronti di Rosa Maria. I momenti di stress ci sono. Ma lei è sempre lì pronta a correre in suo soccorso, a sostenerla nelle cadute, a vederla crescere stando al suo fianco. Senza mai prevaricare, senza mai imporre concetti o parole. Senza mai stancarsi.
Ritengo tutto questo un dono per un uomo che ha il dovere di mostrare la massima dedizione alla sua compagna di vita.
Una completezza che rende la famiglia uno dei soggetti più forti nella società dei consumi. Quella allegata è l'immagine che mi ha suggerito questa riflessione. 

Nessun commento:

Posta un commento