domenica 7 agosto 2016

Il nostro matrimonio in un piccolo trailer

Facciamo qualche piccolo passo indietro, anche rispetto al periodo dell'attesa. Ci occupiamo oggi di matrimonio, del nostro matrimonio. Mentre il mondo va alla ricerca del matrimonio di Belen, del matrimonio di Canalis, o quello di Valeria Marini, vi racconto qualcosina sul nostro. Con Alessandra ci siamo sposati il 30 settembre di tre anni fa. Una data di battistiana memoria che in realtà è stata scelta quasi per caso. Non starò ad annoiarvi con tutti i particolari. Ci sarà spazio e tempo nei prossimi post. Oggi vi racconto solo brevemente lo spirito che ha guidato le nostre nozze: improvvisazione e semplicità. Due paroline che messe insieme hanno fatto impazzire (o quasi) tutti coloro che ci seguivano in questa folle avventura. Non abbiamo voluto fare nulla di esagerato. Anche perché volevamo che quel giorno rimanesse per tutti un giorno da ricordare: bello e senza troppi pensieri. Dalla chiesa al ricevimento, abbiamo organizzato ogni cosa affinché non ci fosse alcun tipo di problema: parcheggio, spazi... Ma soprattutto abbiamo voluto mettere al centro di tutto, come è giusto che sia - almeno per chi crede -, la celebrazione in chiesa. Sì, abbiamo cercato un posto che non creasse troppe difficoltà. Ampio e senza strisce blu. Nessuna scusa quindi. Pure il ricevimento abbiamo voluto che diventasse veramente una festa: niente tavoli. O almeno qualcuno per i più anziani. Per il resto un'ampia tavolata centrale e panche ovunque. Una sorta di festa di piazza.
Inizialmente volevamo andare in chiesa in autobus (io) e taxi (Alessandra). Per motivi familiari-organizzativi abbiamo dovuto ridimensionare la scelta di mobilità sostenibile. E così ho fatto solo un breve tratto in bus. I preparativi sono durati circa un mese (sì, basti pensare che il mio vestito l'ho acquistato giovedì, il lunedì successivo mi sposavo). E la parola d'ordine è stata: ce la faremo! In questo trailer che ho montato con iMovie, alcuni momenti salienti. 


2 commenti:

  1. Troppo divertente questo blog. Un piacere seguirti on line. Sembra di conoscervi. Buona continuazione.
    Laura

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