martedì 28 marzo 2017

I loro passi, il mio futuro

Non ci sono regole. Quando camminiamo per strada possiamo tenerci tutti e tre per mano, possiamo metterci in fila indiana o a coppia. Una cosa è certa: ogni percorso è una scoperta continua. E il bello sono le chiacchierate che ci facciamo. Rosa Maria commenta tantissimo quello che vede. Vuole sapere i nomi di strade, cose e luoghi. Ha una splendida memoria ed è anche uno spasso. Nel prossimo post vi racconterò il suo senso dell'umorismo. Posso solo anticiparvi che ogni tanto quando le chiediamo il suo nome, lei ci risponde che si chiama "Umberto Eco". E qui la colpa è sicuramente della mamma che ha quasi finito di leggere tutta la bibliografia di Eco durante la gravidanza. Ci sono comunque momenti in cui io sono dietro mamma e figlia. Sia che andiamo a scuola, sia che facciamo una passeggiata o andiamo a messa, alle volte preferisco osservarle da dietro. Sono momenti in cui riemergo da mille pensieri e mi ritrovo davanti a qualcosa di straordinario: una mamma e una figlia. A molti questo sembrerà di una ovvietà sconvolgente. A me commuove. Sono due splendide vite, due anime che, in modo diverso, mi fanno sentire ogni istante amato. Nei loro passi scorgo tanti sogni e desideri, tante gioie e risate. Nelle loro testoline immagino sorrisi. L'altro giorno ho scattato la foto che vedete in alto. E ho pensato che nei loro passi c'è tutto il mio futuro. Ho continuato a pensarlo... per questo volevo appuntarlo sul mio blog. 
Buon pomeriggio

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