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domenica 1 ottobre 2017

Impariamo le canzoni... un'altra volta


Dopo pranzo o dopo cena c'è quasi sempre il tempo per scambiare quattro paroline. Alessandra è l'unica in casa che mangia rispettando i tempi del bradipo. Sicuramente sarebbe l'orgoglio di nutrizionisti e medici di vario tipo. Il suo, ne sono convinto, è il miglior modo di mangiare. Ma vedere il frazionamento di una fettina di pollo sino alla scomposizione atomica alle volte è un po' estenuante anche per chi osserva. Rosa Maria dovrebbe prendere esempio da lei... ma in realtà al momento i due che si cibano con voracità a tavola sono padre e figlia. Quando così rimaniamo un po' di più a tavola (di solito ci si lancia sul divano) parliamo. Oggi volevamo imparare insieme una canzoncina. Ma con Rosa Maria siamo stati a parlare anche di politica... E ho registrato tutto. Buona visione.

venerdì 22 luglio 2016

A modo tuo, quando una canzone segna... le lacrime


Ci sono canzoni che entrano nel nostro quotidiano. Ed è come se in quella musica e in quelle parole ci fosse il nostro pensiero. Espresso nel modo migliore. Quelle canzoni entrano di diritto nella nostra vita diventando la colonna sonora di un certo periodo. Per me e Alessandra la canzone che ha segnato i primi giorni di vita della piccola Rosa Maria è stata "A modo tuo", una canzone scritta da Ligabue e cantata da Elisa. Colonna sonora più tempestiva non potevamo trovare. Il videoclip e il singolo sono stati trasmessi un mese prima della sua nascita. 

C'è un'immagine che penso conserverò per sempre. Alla radio questa canzone, io alla guida. Nel sedile posteriore, il volto di Alessandra attraversato da lacrime silenziose. Lei chinata con lo sguardo su Rosa Maria ed io a ruminare quelle parole. Quei passaggi che, da genitore, non possono