Visualizzazione post con etichetta parco della salute. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parco della salute. Mostra tutti i post

giovedì 2 febbraio 2017

Il parco "Livia Morello" al Foro Italico di Palermo

Palermo è Capitale italiana della Cultura per il 2018. E questa notizia non può che rendermi felice. Anche come papà. Sì, perché sapere di crescere mia figlia in un contesto pieno di iniziative e spazi dedicati alla diffusione dell'arte, della cultura e della conoscenza mi dà una carica in più. Per la serie non saremo da soli con Alessandra nell'avventura educativa. Non sono, quindi, tra quelli che sono pronti a demolire con critiche, alle volte anche pretestuose, questo passo in avanti per la città. E devo dare atto che proprio la vivibilità di Palermo, in questi ultimi anni, per molti versi è migliorata e di tanto. Sono tornati i giochi in molti spazi, il centro è a misura d'uomo grazie alle pedonalizzazioni. E anche spostarsi con i mezzi pubblici è più facile (presto un reportage video). E' vero, ci sono anche le periferie da recuperare, le scuole da dotare di impianti di riscaldamento. Ma Palermo oggi ha una vivacità particolare. E in questo senso le iniziative private trovano spazi maggiori. E' il caso del Parco della Salute "Livia Morello". Sono ottomila metri quadrati di terreno tra il Nautoscopio e il prato del Foro Italico. L'iniziativa è stata promossa da "Vivi sano onlus" ed è dedicata a Livia Morello, figlia del mio collega di lavoro Angelo, deceduta all'età di diciotto anni per una rara cardiopatia. All'interno di quest'area che guarda su Porta Felice ci sono scivoli, dondoli, altalene, attrezzi in legno per bambini ma anche una zona mobilità, un percorso sensoriale con l'itinerario tattile per ipovedenti e un campetto per il calcetto e tante altre attività.