Follow Us @giovannivillino

sabato 29 ottobre 2016

Zichichi, i superconduttori e mia figlia

09:42 0 Comments
Il giorno prima della nascita di Rosa Maria ho sentito telefonicamente, per motivi di lavoro, il grande Antonino Zichichi. Un'intervista su una scoperta interessante nell'ambito della superconduttività e di cui al momento non conosco i reali sviluppi. Un dialogo davvero interessante, specialmente per chi, come me, appasionato di determinati argomenti ma con alle spalle solo studi di filosofia, si diverte a voler comprendere l'insondabile.
In quei giorni la frenesia legata al parto era tanta. E quindi non mi trattenevo a lungo né in redazione, né al telefono. Non si sapeva con certezza quando la nostra piccola meraviglia sarebbe nata. Eppure quel dialogo con Zichichi, lui a Ginevra e io a Palermo, lo ricordo ancora con piacere. Mi affascinava il fatto che la nostra piccola Rosa Maria potesse nascere nel giorno di una grande scoperta scientifica o di un evento epocale. Poi, in realtà, mi sono accorto che quando è venuta alla luce, il grande evento di quel giorno è stata proprio la sua nascita. So di sembrare molto mieloso, ma più avanzano i giorni, i mesi e, fra poco potremo dire, anche gli anni, più mi rendo conto di come la paternità cambi in modo rivoluzionario anche la vita di un uomo. Un evento spesso relegato a certe dinamiche e stereotipi femminili, attiva, invece, nei maschietti dei collegamenti che rendono viva la dimensione "famiglia". E' come se la nascita di una nuova vita diventasse il collante di alcune sinapsi, sino a quel momento, inattive tra loro. E per tornare all'intervista fatta a Zichichi, la nascita di Rosa Maria è stato ciò che ha garantito immediatamente la trasmissione di grandi quantitativi di energia senza farmi perdere nulla strada facendo. Un fatto straordinario e rivoluzionario. Almeno per la mia vita. E da allora tante cose sono cambiate. Buon fine settimana.

giovedì 20 ottobre 2016

Adozioni con il Cile più facili in Sicilia. Apre uno sportello a Palermo

15:10 0 Comments
Le adozioni internazionali con il Cile sono da oggi più facili per le coppie che risiedono in Sicilia. La Onlus con sede a Roma Pro Icyc, ha infatti aperto a Palermo uno sportello per le tante coppie fino a poco tempo fa costrette a recarsi a Roma per completare l'intero iter di legge finalizzato all'adozione di un minore. Con l'apertura dello sportello a Palermo, ospitato presso villa Castelnuovo, le coppie richiedenti potranno effettuare i colloqui psicologici e alcune delle restanti pratiche burocratiche. La Onlus, ente autorizzato dalla Cai – Commissione adozioni internazionali, in particolare, assiste e sostiene la coppia nel percorso obbligatorio annuale di preparazione all'incontro col minore, effettua i corsi di lingua straniera, si occupa dei colloqui psicologici, offre assistenza durante la permanenza dei genitori in Cile e si occupa del post adozione, momento delicato quanto l'attesa.

domenica 16 ottobre 2016

L'occhio di Angelcare e i sensori sul materasso

18:33 0 Comments
E' stato uno dei regali più attesi... almeno per un papà come me che ama la tecnologia. E anche in questa occasione è stata quell'anima pia di mio fratello a farcene dono. Oggi vi parlo del sistema Angelcare Video. Un piccolo "impianto" dotato di sensori audio e video che avrebbe dovuto permetterci di lasciare riposare la bimba tranquillamente in camera da letto e spostarci da un'altra parte della casa (il condizionale sarà presto spiegato). E comunque un aggeggio utile anche durante la notte. Andiamo ad una breve e tecnica descrizione presa dal sito Foppapedretti: Angelcare un interfono che rileva suoni e movimenti, anche respiratori, del neonato ed è dotata di telecamera per guardare, e non solo ascoltare, il bebè. Un allarme sonoro avverte in caso di assenza di qualsiasi movimento, compresi quelli respiratori, per più di 20 secondi. Il ricevitore portatile ricaricabile (unità genitori) ha uno schermo piatto LCD a colori con Touch Screen, visualizzazione della temperatura dell’ambiente dove posizionata l’unità bambino, ingrandimento e riduzione delle immagini visualizzate. Il trasmettitore (unità bimbo) ha una telecamera a raggi infrarossi per visione diurna e notturna, trasmissione digitale a 2.4 Ghz (elimina le interferenze tra le due unità), sensore per rilevare la temperatura della stanza, sistema automatico di selezione con più di 60 canali per ridurre al minimo le interferenze, utilizzabile con trepiede (non incluso) e luce notturna. 

venerdì 7 ottobre 2016

Il doudou e le avventure notturne con Peppa Pig

13:37 5 Comments
Si scrive doudou ma si legge Dudu. E' stato uno dei primi oggetti che abbiamo acquistato con Alessandra durante il periodo della dolce attesa. Di cosa si tratta? E' una sorta di peluche "primordiale". C'è la testa e poi una copertina che fa da corpo. Insomma, ci vuole un po' di fantasia a capire la forma. Questo peluche viene tenuto dalla futura mamma durante la gravidanza per impregnarlo con il suo odore. Sì perché il doudou dovrà essere poi posizionato nella culla accanto al bebè e dovrebbe avere l'effetto di calmare il neonato. E' un'usanza francese (molto remunerativa per le case di produzione) che è stata importata velocemente anche in Italia: rappresenta il legame con la famiglia e la propria casa.
Insomma una cosa anche bella che però non esclude un certo stupore nei papà. Come in me, ad esempio, che un giorno ho visto Alessandra con questo peluche tra le braccia. Una cosa abbastanza curiosa. Capivo che ci sarebbero stati sbalzi di umore e tempeste ormonali ma una regressione al peluche la escludevo. Ovviamente dopo tanta dedizione e dopo i primi mesi di affabile attaccamento, nostra figlia crescendo non ha più calcolato 'sto pupazzo. In compenso per farle sentire meglio l'odore di mamma ha deciso di dormire con noi, nel lettone. Ma non solo lei. Anche Doudou e altri 223 peluche. Tendenzialmente Rosa Maria preferisce dormire spalmata sulle mie spalle. Questo comporta un mio progressivo spostamento verso il bordo. Vista la mia stazza, ritengo anche di avere sfidato un paio di leggi della fisica. Quasi 3/4 del mio corpo sporgono al di là del materasso. Alle volte mi sostengo con una gamba poggiata sul pavimento, altre volte prego. 

sabato 1 ottobre 2016

Papatumpete partecipa a Le vie dei Tesori 2016

15:40 0 Comments

Latito da troppo tempo e Papatumpete non lo merita :-) Stiamo portando avanti alcune iniziative interessanti... Per esempio, saremo presenti alla manifestazione Le Vie dei Tesori. Parteciperò ad un incontro con Claudia De Lillo, meglio conosciuta come Elasti. L’ultimo suo libro, appena uscito, è il romanzo “Alla pari”, la storia di Alice che, a poco più di vent’anni lascia gli Stati Uniti e parte per Milano a occhi chiusi, all’avventura: au pair per sei mesi. Ovvero baby sitter, autista, cuoca, confidente e orecchio assoluto per una famiglia da riformare. Una madre in carriera, un padre piacione, un’adolescente pestifera, un ragazzino eccentrico, un piccolo alieno e una governante dispotica. Qui tutto il programma: http://www.leviedeitesori.com/5-alla-pari/