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martedì 29 novembre 2016

Giovanna Mezzogiorno e le dichiarazioni che fanno bene a tutti

15:02 0 Comments
foto di Georges Biard
"Dopo il parto non ero in grado di rimettermi subito a lavorare, lo ammetto: la gravidanza mi ha distrutta, ho impiegato tre anni per riprendermi". A pronunciare queste parole non è stata Alessandra ma Giovanna Mezzogiorno in un'intervista a Vanity Fair. Premetto che ho sempre trovato difficile commentare (e giudicare) - da uomo - come una donna si possa sentire durante un evento come la gravidanza e il suo seguito. Insomma, se è pur vero che durante la fase di gestazione e dopo il parto ci troviamo a dover fare da parafulmini ai cambi d'umore e alle diverse isterie, e riusciamo a cogliere il peso di certi aspetti, c'è da dire che quello che attraversa una donna, sia interiormente che a livello esteriore, è essenzialmente indescrivibile. Vivono uno stravolgimento che si ripercuote in ogni piccolo aspetto della vita. Eppure questa intervista e la titolazione di molti giornali inizialmente non mi avevano convinto. Ma perché dire pubblicamente che per riprendersi da una gravidanza occorrono tre anni? Cosa significa? E guardavo alla mia esperienza: alla grande forza di volontà di Alessandra, al post parto che è stato un periodo abbastanza felice. Al fatto che Alessandra stessa si fosse ripresa in fretta...
Ma ripensando, con meno impulsività, a quanto vissuto mi sono dovuto ricredere.

giovedì 24 novembre 2016

Parto naturale o parto cesareo?

18:50 0 Comments
Per la serie: "To be or not to be, that is the question". Mi scuso per avere scomodato il grande Guglielmo, noto ai più come William Shakespeare, ma l'incipit è d'obbligo tanto quanto una delle questioni principali che si affrontano prima del grande momento: parto naturale o parto cesareo? Questa è una di quelle domande cui noi maschietti non sapremo mai come rispondere. Perché ogni risposta potrà essere usata contro di noi senza possibilità di appello. Partiamo da una premessa importante. Quel passo biblico: con dolore partorirai figli... non è sceso giù a nessuna delle discendenti di Eva. Oggi con l'evoluzione della chirurgia, un bel parto cesareo non lo si dovrebbe negare a nessuno. Almeno secondo una buona parte di donne che propende per l'operazione. Questo tuttavia si scontra con le politiche economiche e di risparmio di ospedali e cliniche che quindi spingono (è il caso di dire) al parto naturale. Ed è in questi momenti che l'uomo deve mantenere equilibrio, serenità e una buona dose di autocontrollo. Ci si confronta, infatti, con una serie di conseguenze inaspettate e inimmaginabili. La scelta del "naturale" potrebbe portarvi dritto dritto in sala parto per assistere la vostra amata moglie. Ma una volta dentro potreste anche cominciare a contemplare l'ipotesi che una forza aliena si sia impossessata di lei. Ma andiamo con ordine.

venerdì 18 novembre 2016

L'opera prima di Rosa Maria - solo piano

19:43 0 Comments
Come ho più volte scritto, a casa nostra la musica è... di casa. Una passione che trasmettiamo a Rosa Maria senza ansie o pretese. Sin da quando era nel pancione, con Alessandra abbiamo ascoltato di tutto. Il nostro intento era quello di renderla partecipe anche attraverso il ballo. Ovviamente abbiamo cercato di fare una attenta selezione. Ci siamo pure serviti di un libro... ne parlavo qui qualche tempo fa a proposito di musica rilassante per bambini. Adesso, a poco a poco, vado regalando a Rosa Maria piccoli strumenti musicali. Abbiamo cominciato con le percussioni (maracas, xilofono...). Oggi ho sistemato per terra una vecchia tastiera Yamaha. La gioia negli occhi della mia cucciola è stata illuminante. Ovviamente siamo ancora all'inizio. Ma ho cercato di raccogliere il meglio di espressioni ripetute sulla tastiera. Insomma la sua prima opera a... 23 mesi. Siamo in tempo per raggiungere Wolfy. Ecco qui un estratto della sua creazione. Buon ascolto.

Sicily Kid's Experience, l'evento turistico gratuito per le famiglie con bambini

18:05 0 Comments
Tre, due, uno via... sabato 19 e domenica 20 novembre la Galleria d'arte moderna di Palermo (via Sant'Anna 21) ospiterà la seconda edizione Sicily Kid's Experience, l'evento turistico gratuito pensato per le famiglie con bambini. Organizzato da Kidsinsicily.it e Siciliaweekend.info, l'evento ospita alcune fra le più belle realtà del panorama siciliano che operano nel settore naturalistico, culturale e dell'accoglienza. E ciascuno dei partecipanti ha messo a punto laboratori gratuiti per consentire ai bambini di poter provare da vicino alcune delle esperienze che poi possono essere ripetute “sul campo”. Dai Nebrodi alle Madonie, passando per musei ed aree marine protette ecco un'infinità di luoghi e attività da poter vivere nell'Isola bimbi alla mano. Fra i partecipanti anche una chicca che riguarda i più grandi: un grande plastico ferroviario realizzato appositamente dall'associazione Treno Doc, che si occupa di viaggi in treno storico. Ma nella due giorni ci saranno anche attività culturali, come quelle offerte dal museo Gemmellaro o dal complesso Unesco di Monreale; quelle naturalistiche come le escursioni da Ficuzza ai Nebrodi o il parco avventura delle Madonie e tante altre realtà che stanno investendo nell'ottica della qualità veso le famiglie con bambini.

giovedì 17 novembre 2016

La prima febbre e la forza della famiglia

14:54 0 Comments
C'è la febbre post vaccino. A questa vieni preparato con largo anticipo da moglie, pediatra e "vaccinatore". "Può verificarsi... come può non verificarsi", così ci è stato ripetuto puntualmente ad ogni vaccino o richiamo di vaccino. Intanto tu sai che c'è questa possibilità e che soprattutto devi stare tranquillo perché è tutto previsto. C'è poi la febbre per le famigerate malattie esantematiche. E anche qui sei in qualche modo già avvisato da moglie, parenti, amici, fruttivendoli, macellai, panettieri e persone appena conosciute in coda alla cassa che sono in grado di elencarti manifestazioni cutanee, fase di incubazione e tutti gli altri sintomi. Ad ogni modo: sai che 'sta febbre arriverà e che passerà. E te ne fai una ragione. Ma c'è quella febbre improvvisa, non legata a nessuna delle precedenti ragioni, che colpisce la tua piccola creatura e che annienta ogni tua sicurezza. La mente si annebbia e non riesci a trovare alcun tipo di spiegazione. Un colpo d'aria, un contagio, un raffreddore...? Perché mai?

mercoledì 16 novembre 2016

#momentiMcHappyDay anche a Palermo

14:27 0 Comments
Ci sono iniziative che, al di là del marchio, meritano attenzione. Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald presenta il 15° McHappy Day, iniziativa straordinaria di raccolta fondi, che serviranno per supportare le 4 Case Ronald e le 2 Family Room italiane, vere e proprie “case lontano da casa” per le famiglie dei piccoli pazienti di alcuni dei principali ospedali pediatrici italiani e permettere loro di restare uniti. McHappy Day è l’iniziativa che McDonald’s promuove a sostegno di Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald, in occasione della Giornata Mondiale del Bambino, il 20 novembre, nei suoi 540 ristoranti italiani. 15 giorni ricchi di attività e iniziative speciali, dal 13 al 27 novembre 2016, che serviranno a sostenere le 4 Case Ronald e Family Room in Italia, che hanno ospitato finora oltre 33.000 bambini e genitori per oltre 140.000 notti in totale, generando un risparmio di oltre 14 milioni di Euro. 15 giorni di solidarietà per regalare sorrisi e momenti “happy” alle famiglie in difficoltà. Durante la scorsa edizione del McHappy Day sono stati raccolti 356.000 Euro, che hanno contribuito a garantire, solo nell’ultimo anno, circa 23.000 pernottamenti e a tenere le famiglie vicine quando la cura dei loro piccoli è lontano da casa.

sabato 12 novembre 2016

Ecco le canzoni più suonate in radio quando è nata Rosa Maria

19:34 0 Comments


foto di Robert Ziemi
In casa amiamo la musica. Io suono, Alessandra canticchia e la nostra piccola artista sta cominciando a prendere confidenza con Ukulele e percussioni. Allo stesso tempo cerchiamo di riempire spazi, situazioni e occasioni con musiche e canzoni. Lo riteniamo un modo per dare continuità ai ricordi. Note e parole sono un po' quell'ingrediente magico che dà un sapore in più che rende indimenticabili certe circostanze. Se ci pensate bene, le canzoni riportano alla mente, in modo nitido, alcuni ricordi. Rosa Maria è nata in un periodo davvero particolare. Non riesco ancora a farmene una ragione. Ma come mai questi anni Duemila non hanno portato con sé nulla di bello e duraturo... insomma, facciamo i conti con fenomeni musicali usa e getta. Il tempo di un reality, di una stagione televisiva e tanti sedicenti artisti scivolano via, nel dimenticatoio, altri - giustamente - nella spazzatura. Penso all'ultimo periodo felice per la musica: gli anni Novanta. C'era una fisionomia nel suono e negli artisti. Un'impronta e una continuità che oggi affannosamente cerco di individuare, invano. Ma andiamo al periodo in cui è nata Rosa Maria, che è meglio. Ecco alcuni successi tra le hit in heavy rotation in radio nella prima decade di dicembre nel 2014*:

martedì 1 novembre 2016

A casa nostra: no Halloween, sì party!

15:28 0 Comments
La pupa di zucchero che ho distrutto per errore
Cominciamo facendo una santa precisazione: lo stare allegri è alla base del nostro vivere. E tutto quello che scegliamo insieme, in famiglia, è guidato unicamente dal desiderio di mantenere sorrisi e buon umore. Detto questo rifiutiamo di farci parte attiva in qualsiasi lotta o "crociata" contro questa o quella manifestazione. Halloween non la contempliamo come festa perché non ci piace. Ci appare pacchiana e pesante. E oltremodo scimmiottante i cugini ammmericani. A noi, nel ponte del due novembre, piace ricordare e festeggiare "i morti". Già, può apparire assai macabro, ma qui in Sicilia e, in particolare, a Palermo c'è un rapporto particolare con le anime dei defunti: un affetto misto a paura e ironia che rende questa festa unica. Per questo motivo stamattina siamo andati alla "Fiera dei morti". Nessuna bara o mummie in vendita, ma dolciumi, giocattoli e attrazioni. A Palermo c'è più di un'area espositiva aperta al pubblico. Noi abbiamo scelto quella a ridosso di Monte Pellegrino, all'interno dell'ex Fiera del Mediterraneo.
Rosa Maria è ancora troppo piccola per capire il senso di tutto questo. Ma con Alessandra abbiamo deciso di farle dono della prima pupa di zucchero. Il paladino, figura tradizionale, costava 25 euro. Abbiamo optato per una più sobria Biancaneve, che sebbene assai lontana dalla raffigurazione tradizionale, aveva un prezzo più abbordabile: 5 euro. Abbiamo voluto, così, tramandare un momento particolare. Una festa davvero straordinaria e che rivela credenze che la globalizzazione sta, man mano, cancellando. Sulle bancarelle c'erano caramelle, biscotti, martorana...