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martedì 28 febbraio 2017

Il nostro secondo carnevale

17:48 0 Comments
Facciamo una piccola e doverosa premessa: detesto il carnevale. Non so perché, ma mi è sempre sembrata una festa inutile. Sarà che dura poco, sarà che che sin da piccolo avevo un rapporto conflittuale con gli abiti, sarà che faccio il buffone tutto l'anno... insomma questa festa non mi piace. Tuttavia non voglio privare la mia piccolina di questa opportunità di divertimento. Ma signore e signori... tadaaaan, ecco la sorpresa. Qui viene il bello. O meglio il Dna. Sì, perché anche Rosa Maria sembra non amare il carnevale. Andiamo al vestitino: Alessandra, da brava moglie, vuole sempre coinvolgermi in tutte le scelte. Ed io da bravo marito rispondo sempre: pensaci tu amore, per me va bene quello che scegli. Ovviamente non sempre è così. Come nel caso del vestitino di carnevale. Alessandra aveva pensato ad un abitino creativo, assemblando pezzi diversi. Obiettivo: fare di Rosa Maria una fatina dei boschi. Un abitino colorato con farfalline, un paio di ali, una bacchetta magica, una coroncina... Risultato: solo la bacchetta apprezzata con gioia da Rosa Maria, il resto lanciato per aria.

venerdì 24 febbraio 2017

La borsa omaggio per mamme e... papà

10:19 0 Comments
Qualche post addietro vi parlavo dell'importanza dei corsi preparto. Al primo posto ci sono quelli che vengono organizzati all'interno delle strutture ospedaliere. Sono diversi moduli che aiutano tantissimo la vostra compagna ma terrorizzano moltissimo noi futuri papà. Ci sono scene inquietanti che ci vengono prospettate e momenti surreali come la simulazione del parto. Accanto a questi corsi ci sono quelli organizzati dai negozi e della grandi catene specializzate. Qui vi verrà fornito, oltre ad un ripasso veloce su come gestire i primi mesi del vostro piccolo, anche una utilissima borsa omaggio con alcuni gadget davvero interessanti. Soprattutto dal punto di vista economico. Nel video che trovate in basso - realizzato con la mia dolce e paziente Alessandra - vi mostriamo cosa trovate all'interno di queste borse e come potete ottimizzare le spese dei primi mesi. Buona visione.


lunedì 20 febbraio 2017

Il seggiolino per auto, quel dolce tormento per Alessandra

11:02 0 Comments
Rosa Maria non ama le costrizioni. Nulla di nuovo per una bimba di due anni. Ma ci sono cose che non si può fare a meno di imporle (perché di questo si tratta). E tra queste il seggiolino in auto. Rosa Maria lo detesta. Solo per sfinimento riusciamo ad averla vinta. Il pianto e la lamentela iniziale è inevitabile. E a pagarne le spese in prima persona è Alessandra. Proviamo in tutti i modi possibili, ma convincerla della bontà della scelta è una impresa impossibile. E' come far capire a Trump quanto sia inutile il muro con il Messico. Premetto che una delle cose che ci siamo rifiutati di fare nel tempo è metterle in mano lo smartphone con i cartoni animati. In un altro post spiegheremo perché. Ci siamo anche posti un problema: e se Rosa Maria, come la mamma, soffrisse l'auto? Ma ci siamo dati una risposta: no. Rosa Maria ha viaggiato anche per diverse ore in auto. Siamo stati a Catania, così come in altri posti di montagna. E in alcune circostanze è stata un'amorevole compagna di viaggio.  In ogni caso abbiamo comunque dei consigli su come potere fare un paio di chilometri in tranquillità :-)
Partiamo dagli accorgimenti.

mercoledì 8 febbraio 2017

Il mio primo ritratto realizzato da Rosa Maria

13:12 0 Comments
Inutile sproloquiare e dirvi quanto mi sia commosso. Rosa Maria ha due anni. Per essere precisi: 25 mesi. La sua passione, come scritto già in precedenza, è il disegno. Con Alessandra vediamo quanto spesso e volentieri sia impegnata in quella che ormai possiamo definire la sua attività preferita per eccellenza. Non le facciamo mancare carta, colori, penne... Ma lo strumento prediletto resta la lavagnetta magica. Disegna e cancella, di continuo. Ci mostra forme e anche tentativi di scrittura. Sì, la troviamo che traccia astine e cerchi e poi ci rilegge il tutto sillabando parole a caso (che poi a caso non sono). Ultimamente si sta dedicando ai "ritratti" ;-) Ha, insomma, abbandonato pesci e bolle. Ora i volti sono la sua passione. Ieri sera Alessandra è venuta nel mio rifugio (un camerino trasformato in studiolo) con Rosa Maria che teneva tra le mani la lavagnetta: "Guarda che ha fatto... Chi hai disegnato Rosa Maria?". La sua risposta con il sorriso più bello che ci sia è stata: "Papà". Ed effettivamente ci siamo: pochi capelli in testa, i baffi, la barba, il volto rubicondo... Non so voi, ma a me questa cosa mi fa impazzire d'amore per questa splendida creatura.


giovedì 2 febbraio 2017

Il parco "Livia Morello" al Foro Italico di Palermo

14:38 0 Comments
Palermo è Capitale italiana della Cultura per il 2018. E questa notizia non può che rendermi felice. Anche come papà. Sì, perché sapere di crescere mia figlia in un contesto pieno di iniziative e spazi dedicati alla diffusione dell'arte, della cultura e della conoscenza mi dà una carica in più. Per la serie non saremo da soli con Alessandra nell'avventura educativa. Non sono, quindi, tra quelli che sono pronti a demolire con critiche, alle volte anche pretestuose, questo passo in avanti per la città. E devo dare atto che proprio la vivibilità di Palermo, in questi ultimi anni, per molti versi è migliorata e di tanto. Sono tornati i giochi in molti spazi, il centro è a misura d'uomo grazie alle pedonalizzazioni. E anche spostarsi con i mezzi pubblici è più facile (presto un reportage video). E' vero, ci sono anche le periferie da recuperare, le scuole da dotare di impianti di riscaldamento. Ma Palermo oggi ha una vivacità particolare. E in questo senso le iniziative private trovano spazi maggiori. E' il caso del Parco della Salute "Livia Morello". Sono ottomila metri quadrati di terreno tra il Nautoscopio e il prato del Foro Italico. L'iniziativa è stata promossa da "Vivi sano onlus" ed è dedicata a Livia Morello, figlia del mio collega di lavoro Angelo, deceduta all'età di diciotto anni per una rara cardiopatia. All'interno di quest'area che guarda su Porta Felice ci sono scivoli, dondoli, altalene, attrezzi in legno per bambini ma anche una zona mobilità, un percorso sensoriale con l'itinerario tattile per ipovedenti e un campetto per il calcetto e tante altre attività.