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venerdì 5 agosto 2016

La neve a Palermo, Rosa Maria a casa

20:39 0 Comments
Rosa Maria è stato il nostro più bel regalo di Natale. E' nata a dicembre. Un mese bellissimo. Ma è stata un'impresa, tra vacanze e uffici a metà servizio, portare tutte le pratiche a termine: dall'Agenzia delle Entrate (sì, è tra i primi assurdi adempimenti) al Comune, fino ad arrivare al Caf... una corsa contro il tempo. Ma ce l'abbiamo fatta. Anche perché tornare tra le mura di casa e trovare quel fagottino ripagava di mille ore in coda e di mille attese inutili agli sportelli.

lunedì 25 luglio 2016

Simpatica guida per immagini per aspiranti papà

19:57 0 Comments


Ci sono istruzioni più o meno utili. Sicuramente tutto può sembrare surreale ma ogni papà sa bene quanto di vero possa celarsi in queste immagini. Una carrellata davvero simpatica che si può consultare su un particolare manuale di istruzioni su come prendersi cura del proprio cucciolo. 


In questo libro, in vendita su Amazon, ci sono delle esilaranti vignette con le paure più ricorrenti dei neogenitori. Insomma si impara il mestiere più difficile del mondo... sorridendo

Potete sfogliare la gallery 

venerdì 22 luglio 2016

A modo tuo, quando una canzone segna... le lacrime

12:12 0 Comments

Ci sono canzoni che entrano nel nostro quotidiano. Ed è come se in quella musica e in quelle parole ci fosse il nostro pensiero. Espresso nel modo migliore. Quelle canzoni entrano di diritto nella nostra vita diventando la colonna sonora di un certo periodo. Per me e Alessandra la canzone che ha segnato i primi giorni di vita della piccola Rosa Maria è stata "A modo tuo", una canzone scritta da Ligabue e cantata da Elisa. Colonna sonora più tempestiva non potevamo trovare. Il videoclip e il singolo sono stati trasmessi un mese prima della sua nascita. 

C'è un'immagine che penso conserverò per sempre. Alla radio questa canzone, io alla guida. Nel sedile posteriore, il volto di Alessandra attraversato da lacrime silenziose. Lei chinata con lo sguardo su Rosa Maria ed io a ruminare quelle parole. Quei passaggi che, da genitore, non possono