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martedì 28 agosto 2018

Ospedale Civico di Palermo, recensione sul reparto di ostetricia e ginecologia

17:55 6 Comments



Che un uomo faccia una recensione su un reparto di ginecologia è assai curioso. Eppure avendo vissuto a pieno il secondo parto di mia moglie, mi è sembrato doveroso lasciare traccia delle mie impressioni. Sono rimasto piacevolmente colpito da alcuni particolari, il lato bello della Sanità che funziona. Molte volte si dice che la struttura pubblica non sia nelle condizioni di venire incontro ai bisogni e alle esigenze dei pazienti. Il reparto di Ginecologia e ostetricia dell'ospedale Civico Di Cristina Benfratelli è un polo di eccellenza - pubblico - che mette insieme aspetti non sempre sintetizzati nel complesso mondo sanitario isolano. Andiamo ai punti di forza:

  • PERSONALE MEDICO. Il reparto è diretto dal professore Luigi Alio. Noi non abbiamo mai incontrato il primario durante la nostra permanenza in ospedale. Tuttavia Alessandra si è confrontata con medici, ginecologi e pediatri, tutti preparatissimi e umanamente attenti, anche alla psicologia di ogni paziente. C'è tanta scrupolosità. E si percepisce pure dal fatto che non ci siano lamentale in sala d'attesa da parte dei parenti. Le visite dei medici avvengono con puntualità e le medicazioni vengono effettuate con molta attenzione.
  • PERSONALE PARAMEDICO. Sono il lato ancora più umano della struttura. Sarà stato il periodo giusto, ma quasi tutti sono stati mediamente di buon umore. Nonostante un carico di lavoro visibilmente notevole. Dispensano consigli utilissimi e sono pronti ad intervenire in ogni momento. Mi è capitato di avere bisogno del loro aiuto in piena notte e, contrariamente a quanto accade in altre strutture, qui sono sempre svegli e in continuo movimento.
  • AMBIENTI. Buona parte del reparto è stato ristrutturato di recente. Le stanze sono dotate di diversi comfort. Dai letti di ultima generazione alle serrande elettriche che consentono anche ai pazienti di potere gestire autonomamente anche la luminosità.
  • PULIZIA. Tutti i locali, stanze e corridoi, vengono puntualmente puliti. In alcuni casi anche due volte al giorno. I cestini nelle camere svuotati prima che si possano riempire. Non ci sono segnali di passaggio umano sui muri. Un tempo preda di papà graffitari, oggi i nomi vengono sistemati all'interno di alberi di carta appesi alle pareti per celebrare i nuovi nati.
  • INTRAMOENIA. E' possibile scegliere al momento del ricovero una stanza singola. Il costo è di 110 euro a notte, iva inclusa. In pratica si ha la possibilità di avere in camera anche il marito per tutta la durata del ricovero. La presenza dell'uomo durante gli orari di non ricevimento non è, invece, consentita nelle stanze comuni. Il bagno è dotato di water, bidè, lavandino e doccia. Ogni stanza è climatizzata.
Il nostro ricovero, iniziato sabato all'alba, si è concluso lunedì alle tredici circa. E' una struttura in cui anche il parto cesareo prevede permanenze così brevi.

VOTO FINALE: 10

Letti con due telecomandi. Uno è posto al fianco del paziente.

Bagni ben curati

Dispenser con disinfettante presente in ogni stanza

La temibile poltrona reclinabile, tiene svegli: state tranquilli
La corsia del primo piano
Un appello andato a buon fine... 
L'ingresso del complesso operatorio



lunedì 16 ottobre 2017

Palermo, domenica mattina a Villa Trabia

16:28 0 Comments


Immaginate una villa ampia e accogliente con viali ben curati, vasche con tartarughe e pesci, ficus secolari e spazi ad hoc per gli amici a quattro zampe. Immaginate questa villa tagliata in due da un ponte in stile barocco, con delle antiche serre ed una grossa fontana del Seicento. Bene, questa villa è una nostra proprietà. O meglio - prima che viene l'Agenzia dell'Entrate a bussare alla nostra porta - è una proprietà di tutti coloro che vivono a Palermo. Si chiama Villa Trabia. Uno spazio davvero straordinario e unico: affascina sempre. Per i più piccoli è un luogo sempre suggestivo.
Domenica siamo andati con Rosa Maria a fare un giretto. E in particolare abbiamo passato un po' di tempo dentro l'area giochi. Ecco cosa abbiamo visto: il video.

domenica 25 giugno 2017

Alla scoperta del Bioparco di Sicilia a Carini

16:16 0 Comments

Senza avere programmato nulla, stamattina ci siamo catapultati al Bioparco di Sicilia a Carini. Ne avevamo sentito parlare. Giornata calda oggi a Palermo. In macchina abbiamo zigzagato a lungo alla ricerca della strada meno trafficata. Un esodo verso le zone di mare paralizza di fatto l'autostrada in direzione Mazara del Vallo. Infine eccoci arrivati. Ore 10.15. Un ampio parcheggio privato a fianco della struttura (gratuito) accoglie i visitatori. E poi l'ingresso. Partiamo subito dal fatto che non è uno zoo ma un posto straordinario in cui gli animali si muovono all'interno di spazi curati. Ci sono diversi itinerari. La grandezza del posto impone più tappe, specialmente se i bimbi sono piccoli. Il migliore compromesso è quello di portare colazione e pranzo al sacco per passare l’intera giornata al parco (c'è anche un bar che vende bibite, gelati e snack). Noi, invece, torneremo una almeno seconda volta per il safari e per visitare la zona dinosauri. Esperienze che non abbiamo fatto perché si era già fatta ora di pranzo e la nostra Rosa Maria avvertiva il peso della lunga passeggiata. Qui di seguito un video con alcuni momenti della nostra visita.


Ci siamo divertiti un sacco e, come detto, ritorneremo. Abbiamo avuto modo di toccare con mano la felicità di Rosa Maria... alla scoperta di animali e di realtà esotiche. Lontano dagli ambienti urbani, in questo bioparco si respira la vita e una forza particolare. Sarà l'entusiasmo dei più piccoli o lo stupore sempre presente anche nei più grandi, si avvertono good vibrations. Le tariffe non sono economiche. Ma per una struttura privata e così ben tenuta ne vale davvero la pena. Considerate poi che il tutto non si esaurisce nel giardino zoologico. C'è anche un suggestivo rettilario all'interno di una serra, un giardino botanico, la terra dei dinosauri e poi ancora una bella area gioco ambientata nel mondo di Peter Pan. E' poi anche possibile pranzare sul posto. C'è un'area pic nic, ci sono bagni ben tenuti e un programma di attività interessanti. Nello specifico il biglietto per gli adulti è € 8,50, per i bimbi dai 2 anni ai 10 anni non compiuti € 6,50. Stesso prezzo ridotto anche per chi ha superato i 65 anni di età. Noi in realtà, visto che torneremo più di una volta abbiamo optato per un abbonamento annuale. Qui potete leggere alcune interessanti opportunità. E' bene comunque seguire alcuni consigli che gli stessi gestori del bioparco danno sul loro sito. Come, ad esempio, indossare vestiti e scarpe comode, c'è tanto da camminare. Se non sopportate le zanzare equipaggetevi di spray ;-). E' bene anche avere con sé la protezione solare. Anche se alcuni percorsi sono abbastanza riparati dalle fronde degli alberi, una parte degli itinerari non è ombreggiata.

giovedì 2 febbraio 2017

Il parco "Livia Morello" al Foro Italico di Palermo

14:38 0 Comments
Palermo è Capitale italiana della Cultura per il 2018. E questa notizia non può che rendermi felice. Anche come papà. Sì, perché sapere di crescere mia figlia in un contesto pieno di iniziative e spazi dedicati alla diffusione dell'arte, della cultura e della conoscenza mi dà una carica in più. Per la serie non saremo da soli con Alessandra nell'avventura educativa. Non sono, quindi, tra quelli che sono pronti a demolire con critiche, alle volte anche pretestuose, questo passo in avanti per la città. E devo dare atto che proprio la vivibilità di Palermo, in questi ultimi anni, per molti versi è migliorata e di tanto. Sono tornati i giochi in molti spazi, il centro è a misura d'uomo grazie alle pedonalizzazioni. E anche spostarsi con i mezzi pubblici è più facile (presto un reportage video). E' vero, ci sono anche le periferie da recuperare, le scuole da dotare di impianti di riscaldamento. Ma Palermo oggi ha una vivacità particolare. E in questo senso le iniziative private trovano spazi maggiori. E' il caso del Parco della Salute "Livia Morello". Sono ottomila metri quadrati di terreno tra il Nautoscopio e il prato del Foro Italico. L'iniziativa è stata promossa da "Vivi sano onlus" ed è dedicata a Livia Morello, figlia del mio collega di lavoro Angelo, deceduta all'età di diciotto anni per una rara cardiopatia. All'interno di quest'area che guarda su Porta Felice ci sono scivoli, dondoli, altalene, attrezzi in legno per bambini ma anche una zona mobilità, un percorso sensoriale con l'itinerario tattile per ipovedenti e un campetto per il calcetto e tante altre attività.

venerdì 18 novembre 2016

Sicily Kid's Experience, l'evento turistico gratuito per le famiglie con bambini

18:05 0 Comments
Tre, due, uno via... sabato 19 e domenica 20 novembre la Galleria d'arte moderna di Palermo (via Sant'Anna 21) ospiterà la seconda edizione Sicily Kid's Experience, l'evento turistico gratuito pensato per le famiglie con bambini. Organizzato da Kidsinsicily.it e Siciliaweekend.info, l'evento ospita alcune fra le più belle realtà del panorama siciliano che operano nel settore naturalistico, culturale e dell'accoglienza. E ciascuno dei partecipanti ha messo a punto laboratori gratuiti per consentire ai bambini di poter provare da vicino alcune delle esperienze che poi possono essere ripetute “sul campo”. Dai Nebrodi alle Madonie, passando per musei ed aree marine protette ecco un'infinità di luoghi e attività da poter vivere nell'Isola bimbi alla mano. Fra i partecipanti anche una chicca che riguarda i più grandi: un grande plastico ferroviario realizzato appositamente dall'associazione Treno Doc, che si occupa di viaggi in treno storico. Ma nella due giorni ci saranno anche attività culturali, come quelle offerte dal museo Gemmellaro o dal complesso Unesco di Monreale; quelle naturalistiche come le escursioni da Ficuzza ai Nebrodi o il parco avventura delle Madonie e tante altre realtà che stanno investendo nell'ottica della qualità veso le famiglie con bambini.

martedì 1 novembre 2016

A casa nostra: no Halloween, sì party!

15:28 0 Comments
La pupa di zucchero che ho distrutto per errore
Cominciamo facendo una santa precisazione: lo stare allegri è alla base del nostro vivere. E tutto quello che scegliamo insieme, in famiglia, è guidato unicamente dal desiderio di mantenere sorrisi e buon umore. Detto questo rifiutiamo di farci parte attiva in qualsiasi lotta o "crociata" contro questa o quella manifestazione. Halloween non la contempliamo come festa perché non ci piace. Ci appare pacchiana e pesante. E oltremodo scimmiottante i cugini ammmericani. A noi, nel ponte del due novembre, piace ricordare e festeggiare "i morti". Già, può apparire assai macabro, ma qui in Sicilia e, in particolare, a Palermo c'è un rapporto particolare con le anime dei defunti: un affetto misto a paura e ironia che rende questa festa unica. Per questo motivo stamattina siamo andati alla "Fiera dei morti". Nessuna bara o mummie in vendita, ma dolciumi, giocattoli e attrazioni. A Palermo c'è più di un'area espositiva aperta al pubblico. Noi abbiamo scelto quella a ridosso di Monte Pellegrino, all'interno dell'ex Fiera del Mediterraneo.
Rosa Maria è ancora troppo piccola per capire il senso di tutto questo. Ma con Alessandra abbiamo deciso di farle dono della prima pupa di zucchero. Il paladino, figura tradizionale, costava 25 euro. Abbiamo optato per una più sobria Biancaneve, che sebbene assai lontana dalla raffigurazione tradizionale, aveva un prezzo più abbordabile: 5 euro. Abbiamo voluto, così, tramandare un momento particolare. Una festa davvero straordinaria e che rivela credenze che la globalizzazione sta, man mano, cancellando. Sulle bancarelle c'erano caramelle, biscotti, martorana...

giovedì 20 ottobre 2016

Adozioni con il Cile più facili in Sicilia. Apre uno sportello a Palermo

15:10 0 Comments
Le adozioni internazionali con il Cile sono da oggi più facili per le coppie che risiedono in Sicilia. La Onlus con sede a Roma Pro Icyc, ha infatti aperto a Palermo uno sportello per le tante coppie fino a poco tempo fa costrette a recarsi a Roma per completare l'intero iter di legge finalizzato all'adozione di un minore. Con l'apertura dello sportello a Palermo, ospitato presso villa Castelnuovo, le coppie richiedenti potranno effettuare i colloqui psicologici e alcune delle restanti pratiche burocratiche. La Onlus, ente autorizzato dalla Cai – Commissione adozioni internazionali, in particolare, assiste e sostiene la coppia nel percorso obbligatorio annuale di preparazione all'incontro col minore, effettua i corsi di lingua straniera, si occupa dei colloqui psicologici, offre assistenza durante la permanenza dei genitori in Cile e si occupa del post adozione, momento delicato quanto l'attesa.