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martedì 28 agosto 2018

domenica 1 ottobre 2017

Impariamo le canzoni... un'altra volta

17:05 0 Comments

Dopo pranzo o dopo cena c'è quasi sempre il tempo per scambiare quattro paroline. Alessandra è l'unica in casa che mangia rispettando i tempi del bradipo. Sicuramente sarebbe l'orgoglio di nutrizionisti e medici di vario tipo. Il suo, ne sono convinto, è il miglior modo di mangiare. Ma vedere il frazionamento di una fettina di pollo sino alla scomposizione atomica alle volte è un po' estenuante anche per chi osserva. Rosa Maria dovrebbe prendere esempio da lei... ma in realtà al momento i due che si cibano con voracità a tavola sono padre e figlia. Quando così rimaniamo un po' di più a tavola (di solito ci si lancia sul divano) parliamo. Oggi volevamo imparare insieme una canzoncina. Ma con Rosa Maria siamo stati a parlare anche di politica... E ho registrato tutto. Buona visione.

domenica 24 settembre 2017

La prima opera d'arte su tela con mia figlia - VIDEO

19:54 0 Comments

Ci sono passioni che spero possa coltivare anche in futuro. Rosa Maria è una bimba intelligente e vivace. E tra le cose che le piacciono particolarmente c'è la musica. Sì, lo so che ancora è presto per dirlo. Parliamo una bimba di due anni e mezzo. Eppure sentire tua figlia che ti chiede di ascoltare musica e ballare insieme... beh, è una gran bella soddisfazione. Rosa Maria ama poi in modo particolare scrivere (traccia caratteri che ricordano molto l'ebraico) e disegnare. Oggi abbiamo sperimentato insieme la pittura. Armati di pennelli e colori a tempera abbiamo affollato una tela. Ecco il risultato in questo video.  Buona visione


domenica 22 gennaio 2017

VIDEO. Un promemoria di libertà

20:15 0 Comments
Non ho mai amato le costrizioni. Sin da quando ero piccolo. Ho dei ricordi anche molto nitidi. Il "si fa così e basta" non mi andava bene. Chiedevo sempre il perché. Ma non perché mi rifiutassi di fare quella determinata cosa... L'imposizione senza spiegazione era per me una "suvicchiaria", una prepotenza. E come tale la vivevo. Una sorta di ingiustizia. O facevo quindi resistenza, più o meno passiva, o mi chiudevo nel silenzio. I miei avevano capito il caratterino e cercavano sempre di dialogare. Le diffoltà maggiori le riscontravo nell'ambiente scolastico. In particolare le elementari sono state per me una tortura. Soprattutto durante i periodi in cui la maestra titolare mancava e c'erano apprendiste supplenti al suo posto. C'era una serie intinterrotta di imposizioni, di silenzi, di obblighi. Pochi dialoghi. E così quella mia voglia di disegnare, dialogare, vivere veniva contenuta nella distanza tra la sedia e il banco. Le supplenti vedevano in quel mio chiedere il "perché" un pretesto per non far nulla. Ma così non era.

domenica 16 ottobre 2016

L'occhio di Angelcare e i sensori sul materasso

18:33 0 Comments
E' stato uno dei regali più attesi... almeno per un papà come me che ama la tecnologia. E anche in questa occasione è stata quell'anima pia di mio fratello a farcene dono. Oggi vi parlo del sistema Angelcare Video. Un piccolo "impianto" dotato di sensori audio e video che avrebbe dovuto permetterci di lasciare riposare la bimba tranquillamente in camera da letto e spostarci da un'altra parte della casa (il condizionale sarà presto spiegato). E comunque un aggeggio utile anche durante la notte. Andiamo ad una breve e tecnica descrizione presa dal sito Foppapedretti: Angelcare un interfono che rileva suoni e movimenti, anche respiratori, del neonato ed è dotata di telecamera per guardare, e non solo ascoltare, il bebè. Un allarme sonoro avverte in caso di assenza di qualsiasi movimento, compresi quelli respiratori, per più di 20 secondi. Il ricevitore portatile ricaricabile (unità genitori) ha uno schermo piatto LCD a colori con Touch Screen, visualizzazione della temperatura dell’ambiente dove posizionata l’unità bambino, ingrandimento e riduzione delle immagini visualizzate. Il trasmettitore (unità bimbo) ha una telecamera a raggi infrarossi per visione diurna e notturna, trasmissione digitale a 2.4 Ghz (elimina le interferenze tra le due unità), sensore per rilevare la temperatura della stanza, sistema automatico di selezione con più di 60 canali per ridurre al minimo le interferenze, utilizzabile con trepiede (non incluso) e luce notturna. 

martedì 23 agosto 2016

Cucine giocattolo, unboxing e montaggio

20:05 0 Comments
Oggi Rosa Maria ha festeggiato il suo onomastico. Le abbiamo regalato una piccola cucina prodotta in Francia da Ècoiffier. E' dotata di forno, lavandino con rubinetto e piastre (pensa un po'...). Vengono date in dotazione padella, piatti, posate, bicchieri, porta sale e porta pepe. E' un giocattolo consigliato a partire dai 18 mesi di età. Lo abbiamo acquistato a 15 euro da Baby in via del Bersagliere. Ecco il video.

domenica 7 agosto 2016

Il nostro matrimonio in un piccolo trailer

18:25 2 Comments
Facciamo qualche piccolo passo indietro, anche rispetto al periodo dell'attesa. Ci occupiamo oggi di matrimonio, del nostro matrimonio. Mentre il mondo va alla ricerca del matrimonio di Belen, del matrimonio di Canalis, o quello di Valeria Marini, vi racconto qualcosina sul nostro. Con Alessandra ci siamo sposati il 30 settembre di tre anni fa. Una data di battistiana memoria che in realtà è stata scelta quasi per caso. Non starò ad annoiarvi con tutti i particolari. Ci sarà spazio e tempo nei prossimi post. Oggi vi racconto solo brevemente lo spirito che ha guidato le nostre nozze: improvvisazione e semplicità. Due paroline che messe insieme hanno fatto impazzire (o quasi) tutti coloro che ci seguivano in questa folle avventura. Non abbiamo voluto fare nulla di esagerato. Anche perché volevamo che quel giorno rimanesse per tutti un giorno da ricordare: bello e senza troppi pensieri. Dalla chiesa al ricevimento, abbiamo organizzato ogni cosa affinché non ci fosse alcun tipo di problema: parcheggio, spazi... Ma soprattutto abbiamo voluto mettere al centro di tutto, come è giusto che sia - almeno per chi crede -, la celebrazione in chiesa. Sì, abbiamo cercato un posto che non creasse troppe difficoltà. Ampio e senza strisce blu. Nessuna scusa quindi. Pure il ricevimento abbiamo voluto che diventasse veramente una festa: niente tavoli. O almeno qualcuno per i più anziani. Per il resto un'ampia tavolata centrale e panche ovunque. Una sorta di festa di piazza.